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LA GESTIONE DEL PAZIENTE EPILETTICO – UPDATE DELLE ESPERIENZE CLINICHE
Dicembre 2019

LA GESTIONE DEL PAZIENTE EPILETTICO – UPDATE DELLE ESPERIENZE CLINICHE

ANCONA 13/12/2019

Crediti ECM:
7.8

In un paziente con epilessia all’esordio, la prima terapia farmacologica viene generalmente scelta in relazione a caratteristiche sia del paziente, quali l’età, il sesso, le abitudini di vita, il tipo di crisi ed epilessia, sia del farmaco, quali profilo farmacocinetico, tollerabilità e spettro d’azione. Circa un terzo dei pazienti con epilessia risulta, tuttavia, refrattario alla terapia anticomiziale. Tra i criteri che guidano la scelta di una terapia antiepilettica in add-on in caso di mancato controllo delle crisi, il meccanismo d’azione del farmaco riveste un ruolo importante per la possibilità di associare molecole con proprietà farmacodinamiche diverse, potenzialmente sinergiche nell’efficacia e non additive nella tossicità sistemica e neurologica. L’inquadramento sindromico dell’epilessia, la sua gravità determinata dalla presenza e persistenza di manifestazioni convulsive generalizzate e/o di cri-si con caduta, dalla frequenza delle crisi, la presenza di co-morbidità, ivi incluse le alterazioni della sfera cognitivo-comportamentale, e l’utilizzo di altri farmaci rivestono analoga importanza. La terza generazione di farmaci antiepilettici si caratterizza per un miglior profilo di sicurezza e tollerabilità, minori eventi avversi, minori interazioni farmacologiche e caratteristiche farmaco-cinetiche più favorevoli rispetto ai farmaci tradizionali. I farmaci antiepilettici di terza generazione potrebbero quindi trovare ampio e motivato utilizzo nei pazienti epilettici fin dalle fasi iniziali del trattamento, anche se non è ancora del tutto chiarito quanto precocemente debbano essere introdotti. L’obiettivo di questo incontro è la condivisione e discussione tra professionisti neurologi, neuropsichiatri infantili e pediatri delle motivazioni e dei criteri guida che sono alla base delle scelte operate nell’instaurare un trattamento antiepilettico in add-on in pazienti affetti da epilessia non controllata da una singola terapia farmacologica.

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