Congressi ed eventi

The “S” factor: Stroke, Seizures, Status
Novembre 2019

The “S” factor: Stroke, Seizures, Status

UDINE 22/11/2019


La creazione delle Stroke Unit e la gestione interventistica dell’ictus rappresentano una vera e propria rivoluzione in ambito neurologico, per l’impatto su morbilità e mortalità dello stroke e per il nuovo approccio alla patologia cerebro-vascolare. Infatti, il Neurologo, tradizionalmente formato per diagnosi e gestione di malattie croniche, si trova ad affrontare l’urgenza, a decidere sotto la pressione di trattamenti tempo-dipendenti ed a gestire percorsi multidisciplinari che devono coordinarsi e fornire risposte, a volte complesse, nel periodo più breve possibile. “Time is brain” è il manifesto di questa rivoluzione clinico-culturale. Come sempre, le rivoluzioni aprono nuovi orizzonti e spingono a guardare con occhi nuovi vecchi problemi. Tra i “vecchi problemi” delle Neurologia, vi sono sicuramente le crisi epilettiche e le epilessie secondarie a stroke. Le patologie cerebro-vascolari, infatti, sono la causa più comune sia di crisi sintomatiche acute, sia di crisi non provocate, nella popolazione adulto-anziana. Si calcola, infatti, che le crisi acute post-stroke costituiscano sino al 45% di tutte le crisi nei pazienti “over 65”. La gestione delle crisi precoci è da sempre elemento di discussione, soprattutto in merito alla necessità di trattamento ed all’eventuale conseguenza delle crisi stesse sul recupero del Paziente e sulla successiva epilettogenesi. Inoltre, lo stato epilettico, emergenza neurologica potenzialmente life-threatening, interessa il 10% dei soggetti con crisi secondarie ad ictus e, talora, rappresenta l’esordio stesso dell’epilessia stroke-relata. L’insorgenza di una epilessia post-stroke, infine, pone numerose sfide in termini di trattamento farmacologico, per l’intrinseca fragilità del paziente anziano con ictus e per le comorbidità. Accanto alla necessità di garantire un adeguato controllo delle crisi, vanno considerate le interazioni con altri farmaci, primi fra tutti gli anti-coagulanti, e la gestione degli effetti collaterali, che devono essere minimizzati. Scopo del presente convegno è fornire una visione il più possibile integrata delle crisi post-stroke e dell’epilessia secondaria a ictus, nonché dello stato dell’arte terapeutico e gestionale. Rispettando la moderna gestione dell’ictus, l’evento è organizzato in tre parti. La prima parte si focalizza sull’aspetto diagnostico, considerando le crisi come sintomo d’esordio o come imitatore di un ictus, condizioni non rare, con conseguenze opposte, dal punto di vista della terapia e delle sue relative tempistiche. La seconda parte è dedicata alla gestione delle crisi in acuto, quando il paziente viene accolto in Stroke Unit e la comparsa di crisi o di stato epilettico rappresenta una complicazione della patologia cerebro-vascolare. In questa primissima fase, si realizzano anche fenomeni patogenetici cruciali per il successivo sviluppo di un’epilessia, come descritto nella lettura magistrale. Infine, la terza parte affronta il tema dell’epilessia propriamente detta, con i fattori di rischio, le implicazioni terapeutiche e le interazioni farmacologiche. Largo spazio viene lasciato alla presentazione di casi clinici, per evidenziare la molteplicità delle situazioni, la difficoltà delle scelte, soprattutto, in regime di urgenza, e per adattare linee-guida e protocolli alla pratica quotidiana “real world”.

Professione:

Scarica la brochure