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LA PNEUMOLOGIA DEL VENETO IN RETE PER LE MALATTIE RESPIRATORIE CRONICHE
Aprile 2019

LA PNEUMOLOGIA DEL VENETO IN RETE PER LE MALATTIE RESPIRATORIE CRONICHE

PADOVA 05/04/2019

Crediti ECM:
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Le malattie dell’apparato respiratorio rappresentano ormai, per diffusione e gravità, una delle sfide più entusiasmanti e difficili in medicina. Sicuramente tra queste vanno ricordate l’asma, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e la fibrosi polmonare idiopatica (IPF) che hanno progressivamente cambiato volto nel tempo, grazie agli studi che hanno contribuito a migliorarne la comprensione dei meccanismi fisiopatologici e che di fatto ci hanno costretto a ripensarne sia gli aspetti diagnostici che terapeutici.

La BPCO è una malattia respiratoria caratterizzata da dispnea e spesso tosse cronica con espettorato. Questi sintomi sono associati ad una progressiva riduzione del flusso aereo ed a una risposta infiammatoria cronica delle vie aeree e del polmone. Negli stadi più avanzati della malattia queste alterazioni conducono ad una importante disabilità con insufficienza respiratoria cronica e necessità di O2 terapia a lungo termine.

Nella parte teorica, attraverso le lezioni frontali, si è voluto valorizzare lo stato dell’arte sulla diagnosi e sull’approccio terapeutico alle malattie e al paziente. Sarà dato tuttavia il giusto spazio alla discussione come fonte di condivisione indispensabile per una gestione ottimale del paziente.

Per la BPCO disponiamo di diversi farmaci che, se usati in modo appropriato, sono in grado di garantire benefici considerevoli.

L’asma ha un impatto epidemiologico notevolissimo, è una delle principali cause di invalidità per cronicità e progressività ed è una importante causa di assenze dal lavoro, limitando pertanto in maniera considerevole le normali attività quotidiane dei pazienti. È quindi importante fare il punto sugli aspetti diagnostici classificativi e sulle complesse problematiche relative in particolare all'asma grave alla luce delle più recenti raccomandazioni delle linee guida internazionali.

L’IPF è la più comune tra le pneumopatie infiltrative diffuse rappresentandone circa un quarto della totalità. L’IPF è una patologia rara, almeno tra le persone con meno di 50 anni di età, cronica e progressiva ad eziologia sconosciuta caratterizzata da un pattern HRCT e istologico definito “usual interstitial pneumonia” (UIP); colpisce prevalentemente individui oltre i 60 anni di età, ex fumatori e per lo più maschi. Solo negli ultimi anni la diagnosi di IPF è stata standardizzata grazie alle raccomandazioni delle linee guida internazionali. La prognosi è in genere sfavorevole con una sopravvivenza media di 2-5 anni dalla diagnosi. La diagnosi è in genere complessa e richiede un team multidisciplinare esperto.

Questo congresso ha l’obiettivo di sensibilizzare i clinici al riconoscimento precoce e alla gestione ottimale di patologie (o fenotipi di malattia) complesse oltre a voler rappresentare un piacevole momento di incontro e di condivisione tra gli pneumologi del Veneto.

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