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Dalla Pneumologia IN GENERE alla Pneumologia DI GENERE  La rilevanza di genere nella prevenzione e nella cura delle patologie respiratorie croniche
Giugno 2018

Dalla Pneumologia IN GENERE alla Pneumologia DI GENERE La rilevanza di genere nella prevenzione e nella cura delle patologie respiratorie croniche

OSPEDALETTO DI PESCANTINA (VR) 15/06/2018

Crediti ECM:
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Secondo quanto riportato dall’OMS, nel 2008, alle malattie croniche sono attribuibili 35 milioni di morti nel mondo (60% della mortalità globale), praticamente un valore doppio rispetto a quello imputabile a malattie infettive (incluse HIV/AIDS, tubercolosi e malaria), malattie materno-infantili e carenze nutritive multiple. In particolare, alle patologie cardiovascolari, al cancro, al diabete e alle patologie respiratorie è dovuto il carico maggiore di mortalità nell’ambito delle malattie croniche. A livello epidemiologico le malattie respiratorie croniche di maggior peso includono l’asma bronchiale allergico e non allergico, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), le malattie respiratorie professionali, le riniti allergiche e non allergiche, le rinosinusiti, la “sleep apnea sindrome” e l’ipertensione polmonare. Queste patologie costituiscono nel loro insieme un serio problema di salute pubblica, hanno importanti effetti negativi sulla qualità della vita e sulla disabilità dei pazienti, gravi e sottostimati effetti economici sulle famiglie, sulle comunità e sulle popolazioni in generale. A ciò va aggiunto il carico assistenziale legato al tumore polmonare, che si avvia a rappresentare la quinta causa di morte su base mondiale. In termini di DALYs mondiale (Disability-adjusted life years), un indice che combina morbilità e mortalità, comunemente impiegato dall’OMS per misurare l’impatto globale delle malattie) le malattie respiratorie croniche ne rappresentano una parte rilevante. Attualmente la valutazione delle differenze di genere in ambito di malattie respiratorie croniche evidenzia alcuni aspetti molto interessanti: • costituisce ancora oggi un ambito definito al maschile con patologie a maggiore impatto sugli uomini • le differenze di genere in alcune patologie, come l’asma, sono “gender oriented” al solo versante biologico-ormonale • la prevalenza femminile varia a seconda delle fasce di età • è descritto dal 2002 il sorpasso delle donne in alcune patologie come la BPCO • nella donna emerge un trend di incremento del rischio per tumore al polmone • spesso si realizza un comportamento terapeutico non sostenuto da evidenze eziologiche • sono documentate differenze di accesso e di diagnosi e cura che penalizzano maggiormente il sesso femminile rispetto a quello maschile. Scopo di questo incontro sarà quello di mettere a confronto professioniste e specialiste in ambito pneumologico, oncologico, allergologico per creare una sinergia lavorativa volta a migliorare le capacità terapeutiche sui pazienti affetti da patologie respiratorie croniche.

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